La casa di Charles e Ray Eames: tesori che si trovano -anche- on line.

 

Questo cortometraggio di 11 minuti, dal titolo House: after five years of living, fu realizzato da Charles e Ray Eames nel 1955, montando oltre 300 diapositive, a distanza di cinque anni dal loro trasloco nella Case Study House No. 8, la vigilia di Natale del 1949.

La musica è stata scritta da Elmer Bernstein, che no, non è parente di Leonard, ma l’autore di numerose e celeberrime colonne sonore: La grande fuga, per dirne giusto una.

La visione del cortometraggio è emozionante, non solo per il valore architettonico dell’edificio, ma per la perfezione estetica di ogni oggetto rappresentato e la perfezione nel come questo viene presentato. Dal piattino della colazione all’elemento portante dell’edificio, tutto ci viene mostrato con un gusto moderno ed elegantissimo, e Charles e Ray Eames sembrano dei precursori della concezione odierna dell’immagine e dell’esposizione del proprio privato sui social network.

Di fatto, anche questo per loro era lavoro.

Di fatto, anche questo lo sapevano fare egregiamente.

[Nel campo della comunicazione pubblicitaria, Charles e Ray Eames erano degli assoluti maestri: vedere per credere il cortometraggio SX-70 commissionato da Polaroid per l’uscita dell’innovativa macchina fotografica nel 1972, oppure Powers of Ten™ realizzato per la IBM nel 1977.]

Charles e Ray Eames

© Eames Office LLC (eamesoffice.com)

Charles e Ray Eames House

© Eames Office LLC (eamesoffice.com)

La casa era stata progettata da Charles e Ray Eames come studio commissionato nel 1945 dalla rivista Arts & Architecture nel contesto del Case Study Program. Il programma prevedeva che otto studi di giovani e promettenti architetti progettassero 8 case, ciascuna per uno specifico cliente, e che ogni casa fosse poi costruita.

Il disegno doveva rispecchiare gli ideali modernisti dell’epoca e la realizzazione prevedere materiali e tecnologie innovative: figlie del recente sforzo bellico.

Le case progettate alla fine del programma furono 35 di cui 24 edificate, la maggioranza delle quali in California.

[Se volete vedere il bando originale di Arts & Architecture e tutti i progetti, li trovate a questa pagina.]

La Case Study House No. 9, l’Entenza House, fu anch’essa disegnata da Charles Eames insieme a Eero Saarinen. In realtà, inizialmente, doveva proprio essere la No. 8, con il progetto detto Bridge House, la casa di Saarinen e Eames. Ma avvenne che Charles e Ray si conobbero, si innamorarono, e decisero non solo di lavorare insieme al Case No. 8, ma di diventare loro stessi i clienti del progetto.

Nella foto pubblicata su Facebook, il 24 dicembre scorso, dalla Eames Foundation in occasione del 65°anniversario dalla data in cui la coppia si trasferì in quella che poi divenne la Eames House, si vede Ray seduta su un cuscino, a terra di fianco ad un albero di Natale spoglio, e dietro di lei una piccola Monstera Deliciosa: che diventa sempre più rigogliosa nelle foto successive, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Charles e Ray Eames house

credits © architectenwerk.nl via archdaily.com

Charles e Ray Eames vissero nella Case Study House No. 8 fino alla loro morte.

Charles venne a mancare nel 1978, Ray dieci anni dopo.

Nel 1989 nella Eames House si trasferì la sede della Eames Office, diretta dal nipote di Charles, Eames Demetrios, con lo scopo di trasmettere e preservare il lavoro di Charles e Ray Eames.

Così e come la casa si presentava nel 1993.

Nel 2004, la figlia di Charles, Lucia Eames, crea la Eames Foundation, al fine di conservare e proteggere la Eames House e divulgare la creatività dei due designer. Nel 2006, la Eames House diventa National Historic Landmark e viene iscritta nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici dall’United States Department of the Interior.

Nel 2010 viene realizzato un piano di conservazione per proteggere e mantenere le attuali condizioni, sia esterne che interne, della Eames House per i prossimi 250 anni.

Per chi volesse approfondire, consiglio vivamente:

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