Monstera Deliciosa: la IT plant.

Nello studio di Matisse, nella casa di Charles e Ray Eames, alle spalle di Bogart in Casablanca, nelle abitazioni dei creativi di Portland, sulle pagine di Remodelista e le tavole di Pinterest, e ora anche all’IKEA: la Monstera Deliciosa, la it plant.

Monstera Deliciosa |irbtt.com

Mi sto convincendo del fatto che chi detti la moda in termini di piante da appartamento sia l’IKEA.
Voi vi ricordate dell’esistenza della Kentia o della Zamioculcas nelle case -ma anche nei vivai- in Italia, prima della loro comparsa nei cataloghi e negli stand IKEA?
Io no.
Era tutto un ficus benjamin, un tronchetto della felicità, photos e qualche filodendro.
Anche i cactus andavano più di moda di una Kentia.
Poi, l’invasione.
Ed ora in certi vivai devi farti largo col macete nella serra tropicale, perché ci sono fronde di Kentia ovunque.

Common house plant

Questa idea che possa essere l’IKEA a dettare legge e i vivai più o meno consapevolmente ad adeguarsi mi fa molto sorridere specie dopo aver scoperto che IKEA Italia ha appena messo a catalogo la Monstera Deliciosa.

monstera deliciosa and stripes. irbtt .com

Ho trascorso gli ultimi mesi del 2014 a discutere coi proprietari dei vivai perché non riuscivo a trovarne una.
Mi è stato risposto più volte un semplice no;

uno scorbutico è una pianta che non ci viene richiesta da almeno 50 anni;

un onesto è una pianta che assume dimensioni notevoli: occuperebbe troppo spazio in serra e dovremmo venderla a prezzi troppo alti per rifarci;

un oggettivo è una pianta che assume dimensioni notevoli: oramai in casa nessuno saprebbe dove mettersela;

per arrivare al crudele vedrà che non la troverà mai.
In effetti non la trovavo ma continuavo a vederla, oltre che negli orti botanici la vedevo, banalmente, nei corridoi dei centri commerciali. Stavo per arrendermi, e comprarne un esemplare a scatola chiusa su ebay o armarmi di cesoie e rubarne un getto alla prima occasione utile quando, finalmente, l’ho trovata.

monstera deliciosa. irbtt.com

Perché questa ostinazione nel desiderare una Monstera Deliciosa?
Un insieme di coincidenze.

C’è una Monstera nel bar di Rick in Casablanca.
C’è una Monstera in casa di Mrs Robinson ne Il Laureato.
C’è una Monstera, fin dal primo giorno nel quale ci si trasferirono, nella casa di Charles e Ray Eames.

Henri Matisse's Studio in the Hotel Regina, Cimiez-Nice, MOMA, New York. Foto: Helene Adant

Henri Matisse’s Studio in the Hotel Regina, Cimiez-Nice, MOMA, New York. Foto: Helene Adant: via christopherschreck

Matisse La gerbe 1953

The Sheaf (La Gerbe), 1953. Maquette for ceramic (realized 1953). Gouache on paper, cut and pasted, on paper, mounted on canvas. COLLECTION UNIVERSITY OF CALIFORNIA, LOS ANGELES. HAMMER MUSEUM. GIFT OF MR. AND MRS. SIDNEY F. BRODY. © 2014 SUCCESSION H. MATISSE / ARTISTS RIGHTS SOCIETY (ARS), NEW YORK: via Newsweek


Ma soprattutto c’era uno splendido e gigantesco esemplare di Monstera nello studio di Matisse a Nizza.
E le foglie di Monstera, stilizzate e non,  fanno capolino, se non da padrone, nelle sue opere.
Non possiamo permetterci un Matisse o di vivere nella casa degli Eames: ma possiamo permetterci una Monstera Deliciosa.
E una Monstera Deliciosa è di suo un’ opera d’arte.
E se ciò non bastasse come motivazione per andare in cerca di una Monstera, c’è da dire che sta tornando di moda: se ne facciano una ragione i proprietari dei vivai.

Riprendendo il discorso iniziale, sarebbe più corretto dire che IKEA  è bravissima a intercettare e diffondere le mode, piuttosto che a lanciarle: nelle case ritratte da Remodelista, la Monstera Deliciosa viene già da tempo identificata come una it plant. [pensavate che esistessero solo le it bag? No, ci sono pure le piante, e pare che al vertice della classifica ci sia il Fico.]

Allo stesso modo, se sbirciamo fra le foto delle case dei creativi di Portland [come quella di Anne Parker, raffinata Stylist di fama internazionale] indovinate cosa troviamo?

Esatto: uno o più esemplari di Monstera Deliciosa.

E un discorso analogo vale per Pinterest: in modo più o meno dichiarato, la Monstera fa capolino -o da primadonna- negli interni delle abitazioni più interessanti, che abbiano un arredo minimalista o bohémien.


Dopo averla quindi con sommo gaudio trovata, portata festosamente in casa dove è stata accolta come una diva, e dopo un po’ di mesi di convivenza, posso concludere dicendo che:

  • Sì, hanno ragione tutti a sottolineare che Monstera stia per mostruosa per le dimensioni a cui può arrivare. In tre mesi è aumentata in volume di un terzo e ha messo quattro-nuove-gigantesche foglie. Sicuramente c’entra il fatto che in serra riceveva luce dall’alto e stava più compatta. Ora i rami protendono verso le finestre, e nelle prime settimane mi ostinavo a girarla, per mantenerla armonica: per poi comprendere che con un rampicante non avesse alcun senso.
  • La Monstera è una pianta tropicale, originaria delle foreste del centro america. Ha bisogno di caldo, di umidità [ovvero di essere nebulizzata] di luce ma non troppa, ma oggettivamente di spazio: anche perché qualora non lo avesse se lo prende comunque da sola. Non è di certo una pianta contenuta e ordinata come la Sansevieria, anzi: potremmo dire che il suo bello sia proprio di essere sgraziata e assumere in ogni ambiente una forma diversa. Se l’idea che possa invadere la vostra casa vi lascia perplessi o se la moda dell’urban jungle non vi si addice, meglio fare come dice Eryn Boyle e limitarsi a qualche foglia acquistata a caro prezzo da un fioraio.

    bed_monstera_erinboyle_gardenista

    foto: Eryn Boyle via Gardenista

  • La Monstera Deliciosa è una pianta che farebbe felice Michele Apicella di Bianca: parla. Le foglie si muovono, piangono. Le incisioni che presentano le lamine delle foglie, e le perforazioni, permettono alle foglie di muoversi e di orientarsi verso la luce: come le dita di una mano si allargano per afferrare qualcosa. Se non riceve abbastanza luce le foglie tornano a crescere unite, a forma di cuore, come quelle delle piante giovani. Se al contrario la annaffiate troppo, le foglie piangono, o trasudano l’acqua in accesso in modo nettamente visibile.
  • La Monstera Deliciosa, per chi vive più a Sud, può e viene coltivata anche all’aperto. Chi ha bambini piccoli o animali deve però fare attenzione: tutte le parti delle pianta contengono sostanze tossiche, fra cui l’ossalato di calcio.
  • Per informazioni di carattere scientifico/botanico, il sito consigliato è quello del fotografo scientifico Giuseppe Mazza, proprietario anch’egli di uno splendido e gigantesco esemplare di Monstera per il quale ha costruito un acquario apposta -sì, apposta per la Monstera- per crescerla in idrocoltura. [Io ve l’ho detto che è una pianta della quale ci si innamora.]

Monstera deliciosa. irbtt.com

5 responses to Monstera Deliciosa: la IT plant.

  1. paolo

    ne avevo una bella grande 30 anni fa (non riesco ad incollare la foto), dove se ne trovano di grandi tra milano e venezia? grazie e complimenti per il sito
    paolo

    • Ira – Author

      Grazie Paolo!
      Se Bologna è di strada, la nostra ricerca ha trovato pace grazie al Vivaio Vignudelli
      E’ un posto favoloso anche solo da visitare: ci sono quattro -gigantesche e grandiose- serre solo per le piante da interni.
      E le piante sono tutte ottimamente curate: belle e sane.
      Nei pressi di Milano mi hanno invece indicato di averne trovata una di 1,5m al Garden Raggio Verde. Gli ho contattati e hanno risposto che dovrebbero consegnargliene altre in settimana:-)

  2. Anche io la cerco da tempo, ma ho il fico!!! ho appena sfogliato il catalogo ikea e la monstera
    non c’è purtroppo…hai info per trovarla on line? io sono a Roma. Grazie

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